La pazienza ha un limite.

13 10 2009

Storie di ordinaria follia da Venezia. Foto che ho scattato a Venezia il 12 ottobre.

Certo è che anche per i cani Venezia non è una città ideale per vivere: vallo tu a trovare un pò di verde per fare i propri bisogni in pace!!

Avviso a Venezia





Alitalia: basta ritardi!

29 05 2009

ritardialitaliaTutte le settimane mi devo fare Milano o Torino – Roma e ritorno, non c’è una volta che l’aereo sia puntuale. Ogni volta devi avere a che fare con il personale di terra sempre al limite della maleducazione e della sfrontatezza. Sono bravi però riescono a farti incazzare senza darti l’appiglio per poterli prendere a male parole, sono maestri in questo.
La gente però inizia a essere al limite della sopportazione sono sempre più le volte che devono chiamare la polizia per calmare gli animi…
Questa è la foto della situazione di oggi. A voi ogni commento.





Buon 2009

1 01 2009

Ormai il tempo di postare sul mio blog non riesco a trovarlo nemmeno durante le vacanze…
Proponimento per il 2009? Pubblicare almeno un post al mese.
Io ci provo…





Tragedia Zimbabwe

27 06 2008

Zimbabwe: la maggior parte di noi non sa nemmeno tanto bene dove si trova. Era un bellissimo e ricco paese dell’africa meridionale, oggi è uno dei più poveri e disperati.
Perchè ne parlo? Beh perchè anche se non bene come vorrei, io l’ho visitato lo scorso anno e ho visto un paese disperato con un inflazione talmente alta che i prezzi aumentano ogni ora, dove i negozi non hanno merce da vendere, la benzina si trova solo al mercato nero. Tutto per colpa di un dittatore criminale di nome Mugabe.
Eppure ho incontrato gente di una grande dignità, tutti parlano inglese bambini compresi e tutti sembrano rassegnati ad una vita impossibile, forse perchè non sanno (o non credono) che c’è un alternativa.
Oggi tutti gli uomini che contano nella politica mondiale ne parlano, ma nessuno mi sembra stia facendo niente di concreto.
Beh con questo post provo a dare il mio minimo contributo almeno a sensibilizzare tu che stai leggendo BaobaBlog (il nome del blog non è a caso). Vedi anche foto.





Presuntuosità della cultura e figuracce

20 04 2008

Non commento.

 





Come cambia la TV con la Long Tail

18 04 2008

Ho ricevuto l’interessante newsletter Social Trends di GFK Eurisko dove ho trovato un’interessante articolo su come sta evolvendo la TV. Ebbene a quanto pare anche sulla TV la mitica Long Tail di  Chris Anderson sta avendo effetti: grazie alla parabola con le sue decine/centinaia di programmi permette di soddisfare tutti i desideri di entertainment in qualunque momento, l’obiettivo non è più lo share, ma il target.

In Italia la parabola ha già un penetrazione del 40% e se poi sommiamo la TV on demand che sta iniziando oggi, la paittaforma digitale terrestre e magari in futuro il modello YouTube, ecco lì che l’offerta è infinita e si passa da una modalità di fruizione Push ad una Pull in cui non è più il canale televisivo che decide cosa devi guardare, ma è l’utente che decide.

In pratica la TV si sta internettizzando.





E’ crisi, è crisi!

12 03 2008

Con un po’ di ritardo torno a postare per quei 2/3 che mi leggono :-)

Il petrolio è a 109$, gli stipendi degli italiani sono i più bassi, le famiglie non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese, il pane è a prezzi incredibili… ma tu che stai leggendo, prova a pensarci bene, forse in effetti andare a mangiare una pizza è diventato un po’ caro, magari ora per il pieno non ti bastano più 60€; poi vai in agenzia a prenotare un vacanza per Pasqua e scopri che non c’è più un posto libero.
Non so, a me sembra che in effetti la situazione non è certo delle più rosee, ma un minimo di scandalismo/effetto del “che bello dare le brutte notizie” sia presente un po’ su tutti i media.





Il WiFi fa male?

19 12 2007

A quanto pare lavorare vicino ad un ripetitore WiFi causa nausea, vertigini, insonnia: sintomi tipici da campo magnetico nocivo.
Mi ero sempre chiesto se non ci fossero rischi per la salute con tutti questi campi magnetici in giro, possibile che queste cose si devono sempre venire a sapere dopo (sempre che sia vero)?





Media tradizionali contro Internet

19 12 2007

Oggi internet è demonizzata, perchè? La mia teoria è la seguente: i media tradizionali, TV e stampa soprattutto, si sentono minacciati da internet (secondo me a torto, ma questo è un’altro discorso) e reagiscono cercando di mettere in cattiva luce il web.
Come lo fanno? basta guardare un qualsiasi telegiornale, ad esempio ieri si è parlato della storia tra i due nuotatori Manaudou-Marin e delle foto di lei nuda pubblicate sul web; il commento del TG5 è stato: queste cose una volta non succedevano, ora per colpa di internet è facile ledere la privacy di chiunque e metterlo alla gogna mediatica, bisognerebbe mettere delle regole e dei controlli su internet per evitare che queste cose avvengano.
Io non sono per nulla d’accordo, mettere regole su internet sarebbe una limitazione alla libertà di espressione di ogni singolo e nel caso specifico pubblicare foto di qualcuno senza il suo consenso sicuramente non è corretto, ma non è certo colpa di internet se qualcuno decide di pubblicarle. Sarebbe come se qualcuno affiggesse su un muro una foto della nuotatrice in questione e venisse abbattuto il muro per evitare che avvengano questi fatti.

Seconda cosa: su internet è il singolo che decide che siti visitare e cosa andare a guardare, sulla televisione sei “costretto” passivamente a vedere quello che decidono i responsabili dei vari canali.

Infine trovo l’atteggiamento del TG5 a dir poco ipocrita: prima dice che pubblicare quelle foto è sbagliato e che bisognerebbe regolare internet che permette di farlo e poi, maliziosamente, obbligano tutti a vedere quelle foto mostrandole dettagliatamente nel servizio, no comment.





La fine del trasporto su gomma

12 12 2007

scaffali vuotiScaffali vuotiScaffali vuotiScaffali vuotiScaffali vuotiLe autostrade sono bloccate, nei supermercati scarseggia il cibo, le stazioni di servizio sono senza carburante, i mezzi pubblici sono fermi, le ambulanze e la polizia non possono intervenire, le case riscaldate a gasolio sono al freddo, le fabbriche si fermano… no, non è la terza guerra mondiale è solo lo sciopero dei camionisti.

Il governo invece di sgombrare i blocchi e arrestare chi minaccia i camionisti che vogliono lavorare sta a guardare.

Il problema è semplice da capire (anche se difficile da risolvere) i trasporti su gomma non hanno futuro: sono antieconomici, lenti, inquinanti e i problemi per cui i camionisti stanno protestando sono proprio legati a questo: è un modello alla fine del suo ciclo, il futuro è del trasporto su rotaia e della concentrazione del business su pochi operatori, in altre parole la fine dei piccoli padroncini, è inutile nuotare contro corrente!