Musica online e il futuro del web

29 01 2008

Negli ultimi giorni sono uscite varie notizie sull’argomento. La prima ci dice che il download a pagamento (quello legale, non fate finta di non conoscerlo!) è aumentato del 40% rispetto al 2006 arrivando ad un valore di 2,9 miliardi di dollari totali.

La seconda notizia parla di Qtrax il rivoluzionario e ormai famigerato sito che vorrebbe basare (il condizionale è d’obbligo) il proprio business model su musica gratuita pagata dalla pubblicità e che ha annunciato di avere accordi con le “major” musicali (poi parzialmente smentito).

Il tutto mi pare rientri in una guerra molto più importante di quello che sembra e che, sono convinto, creerà un precedente che influenzerà definitivamente il futuro mondo di internet.
Da una parte ci sono quelli (gli internauti) che credono in un web totalmente libero, basato sullo scambio reciproco (il peer to peer); dall’altra quelli (le multinazionali e le loro lobby) che hanno paura di perdere soldi.
Qtrax in questo momento sta tentando una via di compromesso, ma se ci sarà un vincitore netto verrà stabilito definitivamente il modo con cui ci avvicineremo a internet nel prossimo futuro.

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Italia.it: chiude il portale della vergogna.

24 01 2008

Italia.it chiude il portale della vergogna.
Oggi a parlare male dei politici sembra quasi di essere conformisti, ma giusto per i pochi che non lo sapessero, vi informo che il 19 gennaio è stato spento www.italia.it, il portale che secondo i nostri governanti (presenti e passati, tanto per non fare torti) avevano immaginato per attirare i turisti stranieri a venire in Italia visto che in soli quattro anni, dal 1° siamo passati al 5° posto nella classifica dei paesi più visitati al mondo.
Ebbene che è successo? L’allora Ministro Stanca (ex IBM) lancia una scandalosa gara da 45 milioni di Euro (!) e chi vince? L’IBM, ovviamente! Poi si parte con lo sviluppo e dopo anni (!) di duro lavoro, la montagna partorisce il topolino. Il portale Italia.it è (anzi era) una vera schifezza basta andare a vedere in giro i commenti sui blog.
Ebbene il nostro esimio Ministro Rutelli dopo aver presentato in pompa magna il portale scopre di aver fatto una cappellata, torna sui suoi passi e lo chiude.
Risultato: a) l’Italia è forse l’unico paese turistico al mondo che non ha un portale ufficiale; b) sono stati spesi buttati nel cesso pare “solo” 4 milioni di euro ; 3) se avevamo bisogno di un ulteriore prova dell’incapacità dei nostri politici ora l’abbiamo.





Definizione di web 2.0

22 01 2008

Cito un un mio cliente: “Il web 2.0 è un modo per far lavorare i visitatori del sito al posto tuo“…





Il Comma Uno bis e l’ignoranza dei politici

11 01 2008

Chiunque capisca un minimo di internet si rende conto che una legge del genere è stata sicuramente scritta da chi non ha la minima conoscenza di quello che è il web.

Non so se ridere o piangere…

La cosa che mi preoccupa di più è che probabilmente i politici usano lo stesso pressapochismo su qualunque argomento: il ché spiega molte cose…

Possibile che non si rendono conto che il livello di incazzatura si sta alzando a livelli sempre più preoccupanti?





Benvenuti nell’anno della spazzatura!

7 01 2008

Sarà un anno all’insegna del trash in tutti i sensi!

Spazzatura a Napoli