Che fine ha fatto Second Life?

16 05 2008

E’ una mia impressione o non si parla più di Second Life come qualche mese fa? Non sento più parlare di questa o di quella azienda che fa “marketing” aprendo la propria isola virtuale sul mare virtuale di S.L.? Né sento più di Tizio o Caio che negli USA si è arricchito tramite i mitici Linden Dollars.

Anche Google conferma che l’interesse è in calo.

Second Life sta passando di moda o una silenziosa ma sostanziosa minoranza sta passando sempre più ad una vita virtuale? Oppure non fa più figo?
Ai posteri l’ardua sentenza, ma per quanto mi riguarda Second Life non è niente altro che un divertente e realistico gioco di ruolo.

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Evangelisti del marketing

14 12 2007

Ogni tanto ricevo inviti a conferenze sul cosiddetto marketing innovativo o new marketing, la cosa che noto sempre è che a parlare sono sempre top manager delle grandi agenzie pubblicitarie internazionali o i rappresentanti delle multinazionali loro clienti, molto raramente si tratta di persone che sono fuori dal grande giro.
Eppure siamo sicuri che gli “evangelisti” del nuovo marketing legato alle nuove tecnologie siano proprio queste persone? Siamo sicuri che l’innovazione del marketing nasca in questi luoghi?
Non secondo me: l’innovazione molto difficilmente nasce in questo tipo di aziende, anzi in molte di esse si fa fatica ad adottare tecniche che oggi potremo definire normali, spesso sono proprio le grandi agenzie che frenano lo sviluppo e l’utilizzo delle nuove tecniche. Se va bene queste agenzie sono follower e spesso (il ché è ancora peggio) aderiscono alle nuove tecniche perchè fa immagine senza una reale convinzione.
Oggi essere innvovativi secondo me è indice di piccolo, veloce, non allineato e a volte come dice Maurizio quasi sotterraneo (come i veri rivoluzionari)…





Pubblicità istituzionale statale = spreco di soldi?

6 12 2007

Oggi ne ho vista un’altra: la campagna di affisione sui mezzi pubblici di Milano per l’Anno delle Pari Opportunità promossa dall’omonimo Ministero, qual’è il problema? beh che l’anno in questione è il 2007 e siamo ormai a dicembre!

A cosa serve ricordare adesso che il 2007 è stato l’anno delle Pari Opportunità? delle due l’una o nessuno si è accorto che il 2007 doveva rappresentare la svolta per questo tipo di problema oppure il Ministro ha deciso di far notare che esiste, in entrambi i casi si tratta di sprechi.

Non parliamo poi della grandiosa campagna a cura addirittura di Oliviero Toscani per ricordare a tutti che il ministero della Sanità compie 30 anni, inutile e insultante per chi deve essere curato in ospedali fatiscenti e a rischio “malasanità”. Oltrettutto pure sbagliata visto che sul cappellino della bella infermierina invece di mettere la classica Croce Rossa hanno messo la bandiera della Svizzera!